photography_default_image-8

ArtGround.it

© Ground Srl, Roma, Italy

ArtGround.it

informativa-sulla-privacyInformativa-sui-cookieinformativa-legale

Differenze tra le tecniche grafiche manuali

2026-07-01 12:01

Staff

collezionismo, grafica,

Differenze tra le tecniche grafiche manuali

Come riconoscere a occhio acquaforte, acquatinta, puntasecca, litografia, xilografia e calcografie varie.

Le differenze tra acquaforte, acquatinta, puntasecca, litografia, xilografia e calcografie


 

1. XILOGRAFIA (stampa in rilievo su matrice di legno)

Come riconoscerla

Il segno appare spesso, leggermente irregolare.

Le aree nere sono compatte, quelle bianche derivano da incisione “asportata”.

La direzione del taglio mostra spesso la vena del legno.

Leggera pressione sul retro della carta (ma meno che nelle calcografie).

Indizi forti

Tratti che sembrano “intagliati”.

Stile grafico vigoroso, contrasto alto.
 

2. LINOGRAFIA (stampa in rilievo come la xilografia, ma su linoleum)

Come riconoscerla

Segno più morbido e regolare rispetto al legno.

Manca la venatura.

Neri compatti, texture uniforme.

Indizi forti

Linee fluide, curve pulite.

Assenza di tracce della struttura del legno.
 

3. ACQUAFORTE (stampa calcografica in incavo)

Come riconoscerla

Linee incise regolari, con lieve rigonfiamento dell’inchiostro (“bordo vellutato”).

Pressione forte: si vede la cornice della lastra impressa nella carta.

Le linee possono avere spessori diversi secondo i tempi di morsura.

Indizi forti

Segno pulito, fluido, “metallico”.

Nessun tono continuo: solo linee.
 

4. PUNTASECCA

Come riconoscerla

Linea morbida e vellutata, con “bava” laterale visibile.

Segno più scuro all’inizio della linea, che si assottiglia rapidamente.

Tiratura limitata (la bava si consuma in fretta).

Indizi forti

Aspetto quasi lanoso intorno al tratto.

Sensazione visiva di graffio diretto sulla lastra.
 

5. ACQUATINTA

(Spesso combinata con l’acquaforte)

Come riconoscerla

Fondi grigi o neri uniformi, granulosi.

Non c’è tratteggio: solo campiture tonali.

Aspetto simile a una polvere o grana fine.

Indizi forti

Grigi morbidi: né linee né retini tipografici.

Campiture perfettamente a registro con le linee → lastra unica.
 

6. MANIERA NERA (MEZZOTINTO)

Come riconoscerla

Neri vellutati e profondissimi.

Passaggi tonali estremamente morbidi.

Nessun tratto riconoscibile: tutto “sculpted light”.

Indizi forti

Effetto chiaroscurale pittorico, quasi fotografico.

Assenza totale di linee incise.
 

7. BULINO

Come riconoscerla

Linee sottilissime, rigide, geometriche, perfettamente controllate.

Incroci di tratteggio minuziosi.

Effetto finale glaciale e preciso.

Indizi forti

Tratteggi paralleli, densissimi.

Estrema regolarità del segno.
 

8. LITOGRAFIA (stampa planografica su pietra o lastra)

Come riconoscerla

Non c’è goffratura della carta (stampa senza pressione).

Linee dall'aspetto “a matita”, “a gessetto” o “a inchiostro grasso”.

Toni larghi, continui, naturali.

Indizi forti

La grana della pietra può rendere il segno rotondo, vaporoso.

Effetto molto simile al disegno diretto.
 

9. SERIGRAFIA (stampa tipo stencil su telaio)

Come riconoscerla

Colori piatti, pieni, uniformi.

Margini netti e puliti.

Possibile sovrapposizione di strati cromatici.

Indizi forti

Nessuna pressione sul foglio.

Inchiostro percepibile “in rilievo”.

 

 

ArtGround.it

© Ground Srl, Roma, Italy

informativa-sulla-privacyInformativa-sui-cookieinformativa-legale