Questa piccola incisione di
Perpetua Pilar è un’opera densa, compressa, quasi implosa, dove il corpo femminile si annoda su se stesso in una tensione che è al tempo stesso fisica, mentale e simbolica.
- Autore: Perpetua Pilar
- Titolo: Confusión
- Firma: a matita, in basso
- Tecnica:
incisione
- Dimensioni: cm15x15 su 50x70
- Edizione: pda
- Anno: 1981-1986
- Cornice: non fornita
- Altri dettagli:
a richiesta- Prezzo: 99,00 Iva compresa
- Pagamento fraz: €33x3 (PayPal)
- Spedizione: corriere espresso
Analisi visivaAl centro della composizione — un quadrato di poco più di 15 cm — si agita una figura femminile, compressa in un groviglio di membra, seni e linee ricurve. Le linee sono nervose, graffiate, quasi isteriche, e lasciano trasparire l’emozione più che l’anatomia. Il colore è steso con parsimonia: un arancio caldo sulla carne, circondato da una rete di neri, rossi e ocra che avvolge lo spazio come una tensione psichica.
Il volto emerge quasi in secondo piano, tagliato da un segno scuro che ne accende l’occhio — simbolo forse di lucidità interiore in mezzo al caos, o di una coscienza che resiste, pur piegata.
Chiave interpretativaIl titolo Confusión suggerisce una lettura emotiva e psicologica: non è un corpo, è uno stato mentale. La donna è prigioniera di sé stessa, delle sue emozioni, o forse delle aspettative che la deformano. Il corpo si richiude, si ripiega, si avviluppa: non c’è erotismo né nudità, ma una tensione interiore che si fa carne.
L’assenza di spazio attorno, la chiusura del quadrato, accentuano la claustrofobia, la concentrazione del dramma interno.