Acquerello di artista mitteleuropeo del secondo Novecento, firmato A. H.
Angki, realizzato con mano matura e sicura. Il paesaggio, raffigura un borgo rurale osservato dal vero, con una pittura sobria e tonale, con intenti emotivi, rappresentativi, più che descrittivi o decorativi. Opera di qualità, espressione di una tradizione colta oggi poco rappresentata.
-
Artista:
A. H. Angki (o Ancki)
-
Titolo: Borgo prealpino
-
Firma: autografa
-
Tecnica: acquerello
-
Dimensioni: cm 42x29
-
Anno: 1970-1980
-
Cornice: non fornita
-
Dettagli:
a richiesta-
Prezzo: 270,00 Iva compresa
-
Pagamento fraz: €90x3 (PayPal)
-
Spedizione: corriere espresso.
Analisi criticaL’opera rivela la mano di un artista esperto, formato in ambito accademico e abituato al lavoro dal vero. La pittura procede per masse tonali, con una tavolozza volutamente smorzata, dominata da verdi freddi, terre raffreddate e blu profondi. Il disegno non è mai esibito, ma sotteso alla costruzione dell’immagine, risolta con sicurezza ed economia di mezzi.
Il tratto è quello di un pittore maturo, che rinuncia consapevolmente al dettaglio superfluo e affida la resa del paesaggio all’equilibrio dei volumi e alla qualità delle velature. Le architetture sono trattate come corpi plastici, non come elementi pittoreschi, e il luogo è restituito come spazio vissuto, non idealizzato.
Per stile, tecnica e impostazione, l’acquerello si colloca nella tradizione degli acquerellisti mitteleuropei del Novecento, in particolare nell’area compresa tra Germania orientale, Austria e paesi dell’Europa centro-orientale. Artisti spesso poco presenti nel mercato internazionale, ma dotati di una pittura rigorosa e coerente, destinata a una circolazione colta e privata.
Il soggetto rimanda a paesaggi del Parco Nazionale d’Abruzzo (a poca distanza da Roma), meta di scoperte paesaggistiche
La firma, abbreviata e non enfatica, conferma un atteggiamento non commerciale: l’opera non nasce come souvenir, ma come esito di uno sguardo esercitato e consapevole.
Nota finale per il collezionista - Questo acquerello rappresenta un esempio convincente di pittura di qualità del secondo Novecento, espressione di una generazione di artisti colti e silenziosi, oggi sempre più difficili da incontrare sul mercato. Un’opera che si apprezza per equilibrio, autenticità e coerenza stilistica.